It, pagliaccio assassino.

Da bambini guardavamo spesso It, e poi in giro trovavamo sempre dei palloncini, a buffo, e molti erano terrorizzati da questa oscura coincidenza. Io, vabè, da bambino ero un potenziale serial killer e guardavo solo film gore, ma la gente normale era annichilita da It e ne serba tuttora un ricordo angoscioso.

E così rivedo It, in barba a Vogel, Miike e Buttgereit.

La prima ora e mezzo parla di un negro che trova un volantino, al che fa sei telefonate ad altrettante persone che non sente da trent’anni.  Loro si ricordano di lui e gli dicono ok, passo a trovarti. Nella seconda ora e mezzo il negro li porta dal cinese (cioè rivedi uno dopo trent’anni e lo porti dal cinese, vabè che sei povero ma aripijate) e parlano. Poi c’è il mostro che avevano sconfitto da bambini con uno spruzzetto per l’asma e un orecchino, e scoprono che è un ragno gigante.

Ora, ho stabilito che esistono tre categorie di persone: quelli che tifavano per i bambini (90%), quelli che tifavano per It, e io, che tifo come sempre per i teppisti anni ’50 col devilock.

Sì, perché in It c’è Harry Bowers, che era un gradasso e si vestiva meglio degli altri. Girava colla lama e il devilock e rompeva il cazzo al prossimo. Bullizzava tutti. Derideva il ciccione (che non era obeso, era un po’ robusto, ma vallo a spiegà a Harry). Era razzista. Molestava le ragazzine. Dimostrava 10 anni più dei suoi coetanei (anche se probabilmente li aveva). Voleva uccidere dei bambini. Questo è R’n’R.

Dopo una trentina d’anni Harry è in manicomio ed è diventato Pacciani. Cioè è identico. Anzi direi che se qualcuno ha puntato il dito contro Pacciani asserendo di averlo riconosciuto, è probabile che sia stato in realtà sodomizzato dall’attore che interpreta Harry Bowers, anche se non ci credo che esista tale attore, perché nella mia mente tutto ciò che sta nei film è vero ed è stato filmato incidentalmente. Ok, lui è Pacciani, gli spettri gli passano le lame, la luna si tinge di sangue mentre il Male gli dà ordini. Questo è R’n’R.

Purtroppo nel film mancano stupri orali omosessuali, ma rimane comunque un capolavoro imperdibile del filone detto negri che chiamano la gente per tirare gli orecchini ai clown, ripronendo tutti i clichè del genere (ad esempio il negro che chiama la gente per tirare gli orecchini ad un clown), stavolta arricchiti da numerose trovate ingegnose e colpi di scena, come il volantino trovato dal negro che chiama la gente per tirare orecchini ai clown.

Buchi di sceneggiatura: i nostri sono dal cinese e gli portano i biscotti flitti quelli della fortuna, e dai biscotti escono sangue, zampe di ragni, occhi, dita umane, denti, e tutti fanno i vaghi pensando che sia un’allucinazione indotta dal clown, invece no ragazzi, è proprio la ricetta originale.

In conclusione, un film che raccomando caldamente a tutti gli appassionati di pellicole di 3h dove la gente si sente al telefono e poi va dal cinese.

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