Le moto ninja.

La premessa è: io sono un ninja.

Quando voi da piccoli eravate Zorro o D’Artagnan, io ero un anonimo ninja e vi spiavo dai tetti decidendo se lasciarvi in vita o meno (in genere optavo per meno). Poi decisi di diventare un ninja che suonava negli Iron Maiden, ma questa è un’altra storia e comunque ai tempi tutto mi sembrava possibile, ché la disoccupazione (pardon, flessibilità) non mi aveva ancora forgiato come un blocco di cinismo e rancore.

Molti di voi storceranno il naso, lo so, perché c’è tutta quella polemica sui ninja che sono infami: volto coperto, si muovono di notte, attaccano alle spalle, e poi ninja significa tipo “spia”. I samurai invece sono veri guerrieri e ti sventrano con la katana col volto baciato dal sole. Ammetto che queste critiche hanno un senso, ma l’agire dei ninja (o almeno, il mio agire ninja) non è necessariamente vile, nella misura in cui stai adottando una strategia entrista che ti condurrà a salti felpati ad occupare una posizione di potere per rompere meglio il cazzo alla gente.

Già nel 1989 io e mio cuggino Farina volevamo occupare una cascina abbandonata sul GRA, per farne il quartier generale dei ninja. Poi Farina duellò con un bambino moschettiere e gli fece un culo tanto che il piccolo verme andò a lagnarsi da quella mezza sega del padre.
Ma questi sono solo alcuni esempi del perché bisogna essere fedeli allo shogunato.

I ninja sono fighissimi.

Tutta la storia del cinema è costellata di capolavori ninja (come American Ninja oppure Nino il mio amico Ninja), ma stavolta si è raggiunto l’apice, la vetta assoluta, il punto di non ritorno: Ninja Assassin è il film dell’anno, se non addirittura il film migliore di sempre.
Zero effetti speciali, zero digitale, zero controfigure: tutti gli attori sono ninja veri che utilizzano le loro abilità di guerrieri silenziosi della notte in tutte le (innumerevoli) scene d’azione. Tutte le armi utilizzate non sono plastica con la lama retrattile e lo spruzzetto di sangue finto, ma vere armi ninja.

Cioè praticamente è uno snuff coi ninja.

Adesso fermatevi un attimo e riflettete. Se tutte quelle cazzate di Hollywood con Bruce Willis che salta sui palazzi sono stupende, immaginate che può essere vedere dei veri ninja che fanno vere cose ninja. E se i veri ninja erano il top già secoli fa quando facevano le capriole sulle anatre nel laghetto del possidente japponese, immaginate come possono essere oggi che hanno le moto e l’Hummer (R.I.P.) e gli elicotteri e il fosforo bianco.

Ecco, forse ora avete una mezza idea della portata di questo film.

Per non parlare dell’accuratezza. Io che sono un po’ ninja e non sono certo un credulone, quando guardo questi film sto sempre lì in agguato a sgamargli gli errori, tipo “quel Ninjato non è di epoca Togukawa”, e stavolta nada, è tutto perfetto. Devi solo stare lì e goderti lo spettacolo, e quando è finito schiacciare di nuovo play.
La mia vita è un tale incubo di povertà e malattie che, fidatevi, è veramente difficile che qualcosa riesca a scuotermi dal mio torpore di mesto odio e amarezza.
Ninja Assassin ci è riuscito.

Io vi voglio bene e se potessi (con l’entrismo ninja) farei una legge che vi obbliga a guardare questo film.
Così poi me lo raccontate, che io ho visto solo il trailer su Youtube, poi volevo guardare il film intero ma la ragazza mia mi rompeva le palle che voleva guardare Monsters & Co. Così alla fine abbiamo pianto tantissimo quando il mostro buono deve dire addio a quella bambina adorabile. E comunque Ninja Assassin è del 2009. Però il trailer mi ha fomentato così tanto che nemmeno lo guarderò, sono già apposto.
Il resto forse l’ho inventato sull’onda dell’entusiasmo ma va bene così.
E sapete perché va bene?

Perché io sono un ninja.

Edit: poi l’ho visto, ed è una stronzata.

Due ore di film del cazzo di questo qua che è pure un infame traditore quindi già ti sta sulle palle, poi tutte le scene spettacolari sono concentrate nei due minuti di trailer. Altro non c’è.
Ergo, due mesi per convincere la mia ragazza a vederlo, e già mi pregustavo la vendetta dell’hai visto? hai visto? ‘nte fidà mai, eh,  ma me la prendo solennemente nel culo, tentando di giustificare questa pellicola di merda man mano che i minuti scorrono inesorabili e fa sempre più cagare, e io lì a ripetere come un mantra: no, ma mo’ c’è la scena colle moto ninja, vedrai, è uno spettacolo!

Finisce il film, e le moto ninja non c’erano.
Balbetto scuse, la butto sul trailer ingannevole.
Ma Ella pretende di visionarlo, il trailer, e nel trailer non c’è traccia di moto ninja.

Resto impalato a guardare la mia Peroni, umiliato, chiedendomi dove cazzo ho visto le moto ninja, ready to go in bianco.

Mortaccivostra.

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