
Contare i negri. Parlare con i morti. Piangere in cucina. Bere Peroni.
Parlare con i negri. Contare i morti. Bere in cucina. Piangere Peroni.
Bere con i negri. Contare Peroni. Piangere con i morti. Parlare in cucina.
Piangere con i negri. Parlare con le Peroni. Contare in cucina. Bere con i morti.
Le mie gioie furono semplici, semplici così, che se io dovessi confessarle a te, ti ritroveresti a digitare “hoofjob” nel form di ricerca di YouZoo, mentre i muri di casa mia si crepano e si gonfiano e pulsano e dalle ragnatele d’intonaco inizia a scorrere sangue, sempre più veloce, fino a schizzare, in un Technicolor da 1984 con SFX targati Industrial Light & Magic con i mezzi e le competenze del 1984, e tutto questo per dire, con una semplice frase di 125 parole, che non ho guardato Sanremo, ma mi sono scolato un paio di cartoni di Castellino davanti a programmi pomeridiani da sguattera facendomene un’idea, e ne sono rimasto turbato. Ho così scoperto tutti i segreti di questo Festival nefando, e che le indagini sulle tracce di DNA lasciate dall’assassino di Yara Gambirasio stanno dimostrando che nel bergamasco l’incesto è qualcosa in più di un semplice hobby.
Che tanto lo so che venite qui perché odiate la vostra vita e volete consolarvi con la mia, quindi vi accontento con Sanremo, così un giorno diventerò trendy anche senza piacere a nessuno. Come i Sunn O))).
Tralasciando Belen Rodriguez e le altre mignotte, ho analizzato nel dettaglio i principali attori di questo caberet infernale, ed il risultato è stato scoraggiante come i miei dialoghi con Licia Colò («Ciao koala!» «Si chiama Burzum.» «Ciao Burzum!»).
Emma Marrone fa pensare alla merda. Non so per associazione cromatica, legami con Gianni Morandi o semplice giudizio artistico. Probabilmente un po’ di tutto questo. Certamente ha bisogno di un corso di dizione, perché quando parla sembra Michele Misseri con le palle schiacciate da un gruppo di vendicatori analfabeti fan di Emma Marrone. È uscita fuori da Amici.
Arisa è soltanto uno dei Fratelli Marx che (forse) ha cambiato sesso. Non fa mistero della sua appartenenza al Piccolo Popolo, ossia quello con cui gli irlandesi ubriachi identificano i Fratelli Marx. Er Califfo ha affermato che se la scoperebbe. Con mezza bottiglia di Jameson probabilmente me la scoperei anch’io. Mentendole sul fatto che c’è il tappo.
È uscita fuori dal nulla.
Noemi non so chi sia, ma je lo appizzerebbi in amicizia. È uscita fuori da X Factor.
Gianni Morandi mangia la merda.
Rocco Papaleo è la dimostrazione vivente che la Convenzione di Ginevra, il tribunale internazionale dell’Aja e la Dichiarazione Universale dei Diritti umani sono soltanto fumo negli occhi per confondere i popoli d’Europa. Rocco Papaleo è una spiacevole evenienza non compresa nel diritto romano, né nel DMS-IV. Riesce a sfuggire tanto alla scienza che alla religione. Alla politica come al costume. Alla cultura come alla parapsicologia.
La mia teoria è che rappresenti l’immanenza del Male nell’uomo, ma non mi aspetto di aver ragione.
Adriano Celentano è come gli obesi dei programmi di Real Time sugli obesi. Da un lato ti chiedi come faccia ad essere ancora vivo, dall’altro biasimi la sua mistress crudista perché ne prolunga l’agonia.
Adriano Celentano ha sconvolto l’Italia, paese macchiettisticamente cattolico, parlando del paradiso. Io che sono due anni che vi parlo dell’inferno, ci sono rimasto un po’ male. E intanto questo logoro vegliardo faceva il moonwalk e ghignava e vomitava assurde banalità e tutto questo mi ha spinto ad una riflessione puramente aritmetica su chi può fare cosa. I vecchi, ad esempio, non dovrebbero fare un cazzo.
Una delle poche cose che ho scritto che non fosse una stronzata intollerabile è che la gerontocrazia è roba da società agricole. L’aver visto più primavere. Le conoscenze erano puramente empiriche e ci si regolava di volta in volta per valutare le invasioni di cavallette. E comunque non si viveva così vergognosamente a lungo come oggi.
La teoria è quindi che devi morì.
Ma anche se non muori, dovresti andare in pensione a 40 anni. Ti levi dal cazzo e fai spazio. Non stai lì a 74 anni col culo graffettato alla poltrona. Che poi se un vecchio che scopa fa universalmente schifo a tutti, non vedo perché non dovrebbe far schifo vederlo fare il resto. Poi magari è solo che siete bigotti in fatto di sesso. Io, sicuramente, sono bigotto in fatto di anziani. ‘Sti vecchierelli canuti che si dimenano ad oltranza soltanto perché con i soldi guadagnati al posto della gioventù d’Europa hanno acquistato un qualche formidabile pannolone hi-tec dovrebbero avere il buon gusto di farci largo ed accogliere l’estrema unzione.
Invece siamo governati da vecchi. Ogni aspetto della nostra vita segue una gerarchia di dominio che fa immancabilmente capo ad un anziano. Contro ogni legge del regno animale, gli infermi, i moribondi, spadroneggiano su chi è sano e forte. La profezia di Cristo si è avverata.
E noi odiamo Cristo.
Ma la volontà di potenza dell’Italia è pari alla mia quando mi infilo nel letto di Arisa dopo mezzo litro di Jameson. Farfuglio qualcosa sulla sua guerra lampo e inizio a russare. Ma almeno io vengo mandato affanculo ed abbandonato ai miei deliri, questi vecchiacci invece prosperano, ed in un modo tutto loro che ben conoscete ma nessuno vuole seriamente ammettere.
Questi campano alla giornata.
È la weltanschauung del farsi i cazzi propri di volta in volta. Senza costruire nulla. Anzi, rovinando il rovinabile. Non ci lasciano le briciole, ci lasciano gli impicci. Si preoccupano del benessere immediato, tanto poi creperanno e resteremo noi a scontare le loro porcate.
Vecchiacci bastardi.
Se aveste avuto spina dorsale avremmo almeno potuto fottervi il midollo spinale per donarlo ai bambini poveri, che non sarebbero stati più tali rivendendolo al mercato nero. Io per i debiti la penso come Johnny Boy e sono contrario a saldarne anche mezzo, che sia personale o nazionale, ma se dovessi scucire mezzo euro per qualcosa lo farei espiantandovi i pochi organi ancora funzionanti e rivendendoli ai bambini ex-poveri che fanno da tramite con i grandi trafficanti dopo i solidi rapporti saldati con la compravendita di midollo spinale.
L’unica cosa che mi spaventa e disturba è sapere che tutti gli italiani sotto i 30 (bambini poveri in primis) a ‘sto giro la pensano come me. Tranne, vabè, i Giovani Democratici, che a dispetto del nome soffrono di una rara forma di progeria psichica e nascono già 40enni.
Allora scendo al bar col Diavolo (il Diavolo è amico mio, i mostri, i morti, le potenze infernali, tutti amici mia) per discutere questi provvedimenti contro gli anziani che i Giovani Democratici non esiterebbero a definire come “di ultradestra” e quando entriamo nel bar urlo un sinistro slogan in lingua tedesca per soddisfare i lettori di Svart Jugend e la barista non capisce allora ordino cortesemente le Peroni, pago e faccio un’altra cosa crucca a vostra discrezione, insieme a Satana.
Satana è come un cucciolo e gioca ad afferrarsi la coda mentre ho la tachicardia e vomito, ho le allucinazioni e butto giù una proposta di legge per escludere dalla vita del paese chi ha più di 40 anni, proposta che sarà bocciata per palese incostituzionalità, al che medito su una possibile rivolta e decido che per guadagnare qualche soldo scriverò un romanzo. Un romanzo pornografico, per compensare la frigidità sostanziale dell’opera di Lovecraft, e sbizzarrirmi con una vasta gamma di vocaboli per indicare i genitali.
Vi lascio con alcuni estratti, ciao.
Sfiorò con le labbra il suo crescinmano. Un’ondata di piacere lo pervase.
«Sì,» mormorò eccitato, «succhia mi’ fratello piccinino.»
Lei iniziò a lavorare con la lingua sulla punta del tortore.
Sentiva il suo torciorecchio dentro di lei.
«Voglio il tuo pennarolo» sussurrò maliziosa, sfiorandogli la radica. L’attaccapanni gli divenne subito duro.
Si sfilò gli slip, svelando la sorca.
Rimase incantata quando lui estrasse l’arma. Quel cavicchio le ricordava il salame ariano di Gordon Ramsey.
Lo strinse a sé e lo accolse con amore nella sua fregna.
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febbraio 23rd, 2012 - 12:57
Roba da introdurre nella scuola dell’obbligo. Il paragrafo su Papaleo poi, me lo farei tatuare.
febbraio 23rd, 2012 - 13:20
Io avevo elaborato invece un progetto per mandare tutti i vecchi in Calabria.
Pensaci bene, risolviamo due problemi in un colpo solo.
febbraio 23rd, 2012 - 14:43
Un altro post che stava per ammazzarmi.
E’ davvero difficile commentare le perle di questo scrittore del diavolo, perchè alla fine delle sue “pagine” ricordi solo quanto ti abbia fatto ridere, non per cosa; riesce a soddisfar qualunque tuo desiderio fisico e non, e poichè è la volontà che ci spinge ad andar avanti, che ci tiene vivi, costui non fa altro che annichilirci. Come le Peroni da lui/esso tanto amate/odiate.
febbraio 23rd, 2012 - 15:46
Se Friso muore rompi il ghiaccio con un bel pamphlet sugli ariani che diventano ricchioni e/o sposano spaccine di droga? Voor altijd, leve koala Burzum!
febbraio 23rd, 2012 - 17:16
Io tra le pistole tengo i MIEI libri.
febbraio 23rd, 2012 - 19:00
Credevo che ormai la Belen fosse dei nostri…
febbraio 23rd, 2012 - 19:19
Bergamaschio,prego… Se era femmina era bergafemmina.
febbraio 23rd, 2012 - 20:00
L’altra notte ho sognato che ero in una Zombi Apocalypse, ma mi sentivo fiducioso perche’ avevo un Heckler & Koch MP5, almeno 40 caricatori e sapevo piazzare un colpo in mezzo alla fronte.
Quando gli zombi sono arrivati a tiro, io e il mio partner abbiano scoperto che erano tutti cloni di Celentano e nonostante gli facessimo esplodere il cervello, continuavano a venire avanti.
Prima di essere divorati vivi, lui mi ha gridato “E’ come i batteri, dio cane, hanno sviluppato una resistenza!”
febbraio 23rd, 2012 - 21:19
Arisa una volta me la immaginavo come la serial killer della porta accanto, che ti chiede lo zucchero in prestito e, appena ti volti, separa la tua testa dal corpo con un coltello Bowie.
Ora credo sia più che altro una shewolf latente.
febbraio 24th, 2012 - 01:38
Grazie.
Per i fratelli Marx.
Per Celentano.
Per gli slogan sinistri in tedesco. Un riferimento nazista in ogni post ci vuole, spezza la tensione e mette il buonumore. Come i documentari di RaiStoria, quando a un certo punto tra un genocidio e l’altro vedi Hitler che gioca felice con il cane mentre Eva Braun filma e Goring e Speer osservano soddifatti; ti bevi un sorso di birra Lager e ti rilassi un po.
23 febbraio, RIP Horst Wessel. Grazie per averci insegnato a scopare con le mogli dei camerati.
febbraio 24th, 2012 - 01:39
un po’*
Avevo scordato l’apostrofo, lo tenevo a pagina 372 del “Mito del XX secolo” di Rosenberg, per non perdere il segno.
febbraio 24th, 2012 - 11:16
Lo strinse a sé e lo accolse con amore nella sua fregna
CAVALCATA DELLE VALCHIRIE
febbraio 24th, 2012 - 13:04
Non ti candidare mai che poi finisce che ti voto!
febbraio 25th, 2012 - 09:00
Mi sto accorgendo di cominciare a volerti veramente bene, sei il fratello maggiore che non ho mai avuto…
febbraio 25th, 2012 - 09:53
ahhh, come sempre sei la distruzione di un Attimo. nessuno sfuggirà al DMS V. Lovecraft per me scopava delle cose che teneva legate in cantina. L’antropologia insegna che i vecchi, quelli con 30 anni, sono stati un elemento fondamentale nel prolungamento e per la trasmissione culturale, ma che una volta che la società diventa più complessa, e le creature meno funzionali acquisiscono ruoli logistici o le si riconoscono prerogative culturali, essa deve organizzarsi per disciplinare e trasformare in nevrotici i giovani adulti sessualmente più aggressivi, che se no le aprono il culo. Appare chiaro oggi qui che la teppaglia alzheimer non può più svolgere nessuna funzione in questo senso, dal momento che è cambiata la struttura culturale, il verso della conoscenza. Brava la fornero con la sua curva della produttività, peccato che non lanci sinistre frasi in tedesco durante la conferenza stampa.
febbraio 26th, 2012 - 20:03
pasolini avrebbe immensamente goduto delle visioni gerontocratiche del tuo scritto, per poi chiudersi in bagno con ninetto e una vescica di gallina (che pare si usasse anticamente come contraccetivo, sicuramente più di mezzo millennio fa, ma mi piace immaginare che prima degli anni 50 tutti si scopasse usando vesciche di pollo)
complimenti per lo sforzo e la tenacia nel seminare sale. ammirazione.
marzo 4th, 2012 - 01:36
OHHHHH…….. ALLORA??????
aprile 10th, 2012 - 18:16
“Contro ogni legge del regno animale, gli infermi, i moribondi, spadroneggiano su chi è sano e forte. La profezia di Cristo si è avverata.
E noi odiamo Cristo.”
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maggio 3rd, 2012 - 08:34
Non so se devo preoccuparmi più di aver sorriso alla citazione nel frontespizio o di condividere ogni parola del post.