Archivi categoria: Anti-Life

The Beatles of Black Metal.

Vi siete tutti dimenticati di Rudolf Hess? Roma Northern. Isolata su colli erosi. Rune sui muri. Nomi di morti. Lupi e aquile. Rumore bianco del neon e ronzio dei lampioni. Stazioni radio base, antenne e tralicci. L’aria elettrica come i … Continua a leggere

Pubblicato in Anti-Life | Commenti disabilitati su The Beatles of Black Metal.

Et in Arcadia ego.

Il buio è rischiarato dalla luce rossastra di una Lampan che si arrampica sulle pareti e avvolge lo stridore meccanico dei treni merci che transitano in stazione e mi verso altro Jim Beam e guardo fuori dalla finestra (i lampioni … Continua a leggere

Pubblicato in Anti-Life | Commenti disabilitati su Et in Arcadia ego.

Quanta notte cieca.

Quanta notte cieca e i lampioni spenti e l’asfalto bagnato e il vento è un rasoio, e quanta notte cieca e i trivi e i latrati e gli alberi morti, e quanta notte cieca e nero il cielo e nere … Continua a leggere

Pubblicato in Anti-Life | Commenti disabilitati su Quanta notte cieca.

Er gallo che te se frega.

NOTA – Questa è una storia vera. Ho taciuto nomi, date, indirizzi. Non c’è un finale, perché questa vicenda va avanti tutt’oggi. A Roma Est c’è un gallo su un albero. È il 2013 sì, estate, e stiamo aspettando qualcuno, … Continua a leggere

Pubblicato in Anti-Life | Commenti disabilitati su Er gallo che te se frega.

Ma che freddo fa.

Ciò che gli uomini pensano della guerra non ha importanza, disse il giudice. La guerra perdura nel tempo. Tanto varrebbe chiedere agli uomini cosa pensano della pietra. La guerra c’è sempre stata. Prima che nascesse l’uomo, la guerra lo aspettava. … Continua a leggere

Pubblicato in Anti-Life | Commenti disabilitati su Ma che freddo fa.

La nera estate dei dispiaceri.

Cieli neri interminabili e immobili e autistici e viscosi che si depositano su tutto come una pioggia scura e asciutta che porta via il respiro. Roma Est. Cammini lungo la fila di negozi chiusi e sui muri svastiche e nomi … Continua a leggere

Pubblicato in Anti-Life | Commenti disabilitati su La nera estate dei dispiaceri.

Febbraio.

Stappavo la prima birra al mattino presto. Lo stomaco gonfio era lì a testimoniarlo. Mi svegliavo all’alba, con il televisore acceso che mandava canzoncine ridicole, sigle di cartoni animati (notai che il trend dei politici italiani era citare Peppa Pig … Continua a leggere

Pubblicato in Anti-Life | Commenti disabilitati su Febbraio.

Noi siamo del PK666 Sezione Mongospengler.

Poi una mattina inizi a vomitare chiodi. Gli occhi rovesciati, solo bianco, mentre cominci a levitare. Piove sangue. Crocifissi che si sciolgono. Vangeli che si incendiano. Parli al contrario, urli in latino, urli in aramaico, urli in esperanto. Il letto … Continua a leggere

Pubblicato in Anti-Life | Commenti disabilitati su Noi siamo del PK666 Sezione Mongospengler.

Più buio che a mezzanotte non viene.

Ho una maglia dei Ramones e la morte nel cuore, la Peroni in una mano e la Lucky Strike nell’altra, e l’ultima volta che ho sorriso Johnny votava Reagan. In strada i lupi, i cervi, annusano il cemento come fogliame, … Continua a leggere

Pubblicato in Anti-Life | Commenti disabilitati su Più buio che a mezzanotte non viene.

Mi dici che bevo e divento cattivo: è sabato sera e ho lo sfratto esecutivo.

Perché se danno a me della «scimmia» penso che mi stiano dando dello stupido e se danno della «scimmia» ad un negro pensa che gli stiano dando del negro? Questo l’interrogativo che mi attanaglia mentre sfoglio annoiato il malloppo di … Continua a leggere

Pubblicato in Anti-Life | Commenti disabilitati su Mi dici che bevo e divento cattivo: è sabato sera e ho lo sfratto esecutivo.